Sardegna, 750 siti turistici aperti al pubblico anche grazie agli studenti

SardegnaSardegna, 750 siti turistici aperti al pubblico anche grazie agli studenti

Dal 29 aprile al 28 maggio, la 21esima edizione di Monumenti Aperti spalanca al pubblico porte e cancelli di tesori della Sardegna abitualmente chiusi. Con una bella sorpresa: le visite sono gratuite e guidate da 17 mila volontari provenienti dalle scuole.

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Più di 160 istituti scolastici coinvolti, insieme alle Università di Cagliari e Sassari. Oltre 750 monumenti e luoghi della cultura aperti in 59 Comuni della Sardegna. Sono i numeri di Monumenti Aperti, evento giunto alla 21° edizione, che lo scorso anno ha reso fruibili al pubblico 600 siti in 48 Comuni, registrando un’affluenza di circa 300 mila visite. Dato senza dubbio destinato a crescere nell’edizione 2017, che si svolgerà sull’isola dal 29 aprile al 28 maggio. «La vera forza del progetto sta nella passione dei volontari – afferma Fabrizio Frongia, presidente di Imago Mundi Onlus, associazione culturale che cura l’evento — che di anno in anno riesce a riunire intorno a un tavolo istituzioni e amministrazioni che di solito non dialogano tra loro e consente di smussare gli angoli, trovare soluzioni e collaborare per la realizzazione della manifestazione». Già alla terza edizione era cresciuto talmente tanto il numero di monumenti da aprire in città che si è deciso di effettuare un passaggio di testimone tra il terzo settore, che ha ideato e voluto la manifestazione, e il mondo della scuola, che l’ha adottata. «Quest’anno sono stati censiti oltre 17 mila ragazzi – osserva il presidente di Imago Mundi — un numero sottostimato rispetto a quelli che in realtà prendono parte all’evento, accompagnando i visitatori nei percorsi culturali e raccontando storie inedite e suggestioni di narrazione». «Sempre nel massimo del rigore scientifico dei luoghi adottati e dei siti – aggiunge — che sono tra i più variegati».